Comparso nella raccolta del 3 ott 2026.
Demonstrating transformative solutions to increase cross-border climate resilience (Horizon Europe)
Apri il bando sul sito ufficiale ↗ — fonte: Europa — Portale Funding & Tenders (Horizon, LIFE, CERV, CEF…)
Impegno per candidarsi
Onere alto 47/100 — calcolato su 6 componenti su 7 rilevate nel testo dell'avviso · Rendimento alto (contributo massimo 15 mln € per progetto, rispetto all'onere)
| Documenti da preparare | proposta tecnica fino a 45 pagine (in inglese); domanda sul portale UE con EU Login e codice PIC | |
| Maturità del progetto richiesta | n.r. | non rilevato (può bastare un'idea, o il testo non lo dice) |
| Partenariato | consorzio internazionale obbligatorio (enti di più Paesi europei) | |
| Cofinanziamento | non richiesto | |
| Tempi | 224 giorni per candidarsi; a graduatoria | |
| Rendicontazione e controlli | costi effettivi: rapporti periodici, controlli e certificato di revisione dei conti | |
| Requisiti e vincoli | nessuno rilevato |
Da quali frasi dell'avviso? (5)
- Contributo massimo: Contributo UE per progetto fino a 15.000.000 € (bilancio del topic sul portale)
- Cofinanziamento: Horizon Europe: finanziamento al 100% per gli enti pubblici senza scopo di lucro (General Annexes)
- Partenariato: Horizon Europe (RIA/IA): consorzio di almeno 3 enti indipendenti di 3 Paesi diversi (General Annexes, Annex B)
- Lunghezza della proposta: Horizon Europe: Parte B di 45 pagine (General Annexes)
- Rendicontazione: Convenzione a costi effettivi: rapporti periodici, controlli e certificato di revisione dei conti oltre 430.000 € (Model Grant Agreement)
Stima automatica: 0 = nessun onere, 5 = massimo; "n.r." = non rilevato nel testo (non significa assenza). Letto il 3 ott 2026 da pagina. Fa fede l'avviso ufficiale (per i bandi europei il call document e le regole generali del programma, in inglese).
Cosa puoi fare con questi fondi
Dissesto idrogeologico / messa in sicurezza — trovato: climate resilience
Puoi mettere in sicurezza un versante franoso, un tratto di strada a rischio o un'area soggetta ad alluvioni o a valanghe
Enti più interessati: Comuni con aree a rischio frana/alluvione mappate nei piani di bacino
Criteri tipici: Priorità spesso legata a perimetrazioni PAI esistenti
Natura, biodiversità e verde pubblico — trovato: nature-based solutions
Puoi riqualificare parchi e aree verdi storiche, con particolare riferimento alla gestione dell'irrigazione
Enti più interessati: Comuni con siti Natura 2000, aree protette o suoli degradati; tutti i Comuni per il verde urbano
Chi può partecipare
Destinatari da verificare (citati nel testo: "local authorities")
Di cosa si tratta (testo della fonte)
Risultati attesi: a sostegno dell'attuazione della strategia di adattamento dell'UE, della missione dell'UE sull'adattamento ai cambiamenti climatici e della strategia per un'Unione della preparazione, e contribuendo al futuro piano europeo di azione per il clima, si prevede che i risultati del progetto migliorino le capacità di adattamento degli enti regionali e locali delle regioni frontaliere interne europee, consentendo loro di affrontare congiuntamente con i loro vicini i pressanti rischi climatici. I risultati del progetto dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati: sono state sviluppate e dimostrate soluzioni di resilienza climatica per i rischi transfrontalieri, comprese soluzioni sociali, di governance o basate sulla natura. Gli enti regionali e locali di ciascun lato dei confini nazionali sono meglio preparati a resistere congiuntamente agli impatti dei cambiamenti climatici, compresi i rischi sistemici e gli effetti a cascata. Le autorità nazionali, regionali e locali assumono responsabilità condivise e sono attivamente coinvolte nello sviluppo e nella sperimentazione di soluzioni innovative per affrontare i rischi climatici transfrontalieri. Ambito: Motivazione: i rischi transfrontalieri[1] e la cooperazione sono fondamentali nell'Unione europea, dove il 37,5% della popolazione dell'UE vive in zone di frontiera, lungo 38 confini interni all'UE che spesso comportano divisioni sia amministrative sia linguistiche[2]. Sebbene i piani di adattamento siano solitamente elaborati all'interno di un singolo territorio (ad es. a livello nazionale, regionale o locale), i rischi climatici non si fermano ai confini. Ad esempio, circa il 70% dei corpi idrici di acqua dolce d'Europa fa parte d
Traduzione automatica dalla lingua della fonte: mostra il testo originale
Expected Outcome:In support to the implementation of the EU Adaptation Strategy, the EU Mission on Adaptation to Climate Change and the EU Preparedness Union Strategy and contributing to the upcoming European Climate Action Plan, project results are expected to improve adaptative capacities of European internal border regional and local authorities, allowing them to jointly address with their neighbours the pressing climate risks.Projects results should contribute to all of the following outcomes:Climate resilience solutions for cross-border risks have been developed and demonstrated. This includes social, governance or nature-based solutions.Regional and local authorities from each side of country borders are better prepared to withstand jointly the impacts of climate change, including systemic risks and cascading effects.National, regional and local authorities are taking on shared responsibilities and are actively involved in the development and testing of innovative solutions to deal with cross-border climate risks. Scope: Rationale Cross-border risks[1] and cooperation are crucial in the European Union, where 37.5% of the EU population lives in border areas, spanning 38 intra-EU borders that often involve both administrative and linguistic divides[2]. While adaptation plans are usually prepared within a single territory (e.g. at national, regional or local levels), climate risks do not stop at the borders. For instance, around 70% of Europe's freshwater bodies are part o
Enti da contattare (stima)
Classifica indicativa dei Comuni più pertinenti, una per Regione (Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia), basata su popolazione, classificazione Aree Interne, appartenenza ad aree SNAI e altitudine (profilo: Comuni con abitanti e territorio esposti a frane e alluvioni (ISPRA IdroGEO), costieri (erosione)). Salgono in classifica i Comuni che hanno già programmato un'opera sullo stesso tema In programma nel Programma triennale dei lavori pubblici (portale del MIT) o che nel Monitoraggio Opere Pubbliche hanno un'opera con finanziamento ancora Da finanziare o che hanno già fatto progettare un'opera non ancora finanziata Progetto pronto (CUP di progettazione, OpenCUP). Per i bandi che finanziano solo la progettazione contano invece le opere in programma non ancora progettate. Il punteggio va da 0 a 100: 100 al Comune più adatto della Regione, agli altri in proporzione (non è un voto assoluto). I Comuni con progetti sullo stesso tema già in corso o conclusi da poco (fonti OpenCoesione, OpenPNRR e Monitoraggio Opere Pubbliche, che comprende anche le opere pagate con fondi propri) scendono in classifica: prima di proporre, verificare che il nuovo intervento non duplichi quello esistente. I dati di bilancio non entrano nel punteggio: un ⚠ accanto al nome segnala le criticità finanziarie (dissesto, riequilibrio, disavanzo, rate del debito elevate).
🔒 La classifica dei Comuni da contattare e la bozza di proposta: riservato agli utenti abilitati.
Per ogni Regione, i 20 Comuni più adatti a questo bando con punteggio e motivi (dimensione, area interna, requisiti, progetti già finanziati sullo stesso tema) e una bozza di email da adattare e inviare.
Esiti e storico
Nessun documento di esito collegato a questo bando (o non ancora pubblicato).
Registro interno di cosa è successo a ciascun Comune con ciascun bando. Visibile solo a redattori e amministratori.