Comparso nella raccolta del 5 ott 2026.
Carbon farming innovation and scale-up (Horizon Europe)
Apri il bando sul sito ufficiale ↗ — fonte: Europa — Portale Funding & Tenders (Horizon, LIFE, CERV, CEF…)
Impegno per candidarsi
Onere medio 33/100 — calcolato su 6 componenti su 7 rilevate nel testo dell'avviso · Rendimento alto (contributo massimo 6 mln € per progetto, rispetto all'onere)
| Documenti da preparare | proposta tecnica fino a 45 pagine (in inglese); domanda sul portale UE con EU Login e codice PIC | |
| Maturità del progetto richiesta | n.r. | non rilevato (può bastare un'idea, o il testo non lo dice) |
| Partenariato | consorzio internazionale obbligatorio (enti di più Paesi europei) | |
| Cofinanziamento | non richiesto | |
| Tempi | 156 giorni per candidarsi; a graduatoria | |
| Rendicontazione e controlli | somma forfettaria (lump sum): niente rendicontazione dei costi effettivi | |
| Requisiti e vincoli | nessuno rilevato |
Da quali frasi dell'avviso? (5)
- Contributo massimo: Contributo UE per progetto fino a 6.000.000 € (bilancio del topic sul portale)
- Cofinanziamento: Horizon Europe: finanziamento al 100% per gli enti pubblici senza scopo di lucro (General Annexes)
- Partenariato: Horizon Europe (RIA/IA): consorzio di almeno 3 enti indipendenti di 3 Paesi diversi (General Annexes, Annex B)
- Lunghezza della proposta: Horizon Europe: Parte B di 45 pagine (General Annexes)
- Rendicontazione: Convenzione a somma forfettaria (lump sum): niente rendicontazione dei costi effettivi
Stima automatica: 0 = nessun onere, 5 = massimo; "n.r." = non rilevato nel testo (non significa assenza). Letto il 2 ott 2026 da pagina. Fa fede l'avviso ufficiale (per i bandi europei il call document e le regole generali del programma, in inglese).
Cosa puoi fare con questi fondi
Natura, biodiversità e verde pubblico — trovato: carbon farming
Puoi riqualificare parchi e aree verdi storiche, con particolare riferimento alla gestione dell'irrigazione
Enti più interessati: Comuni con siti Natura 2000, aree protette o suoli degradati; tutti i Comuni per il verde urbano
Chi può partecipare
Destinatari da verificare (beneficiari non indicati dalla fonte)
Di cosa si tratta (testo della fonte)
Risultati attesi: i risultati dei progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi: i modelli, i metodi e i dati necessari per la quantificazione delle attività e dei risultati di carbon farming (agricoltura del carbonio) sono disponibili per essere integrati in un unico sistema di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV), in modo che i costi e gli oneri associati all'MRV del carbon farming siano ridotti al minimo; è facilitato su larga scala l'uso della certificazione degli assorbimenti di carbonio e della riduzione delle emissioni, e il regolamento UE sugli assorbimenti di carbonio e sul carbon farming (CRCF)[1] diventa la base per una certificazione efficiente in termini di costi del carbon farming in contesti diversi; gli attori del carbon farming coinvolti a vario titolo nell'attuazione del CRCF – compresi i gestori dei terreni e gli altri partecipanti al mercato, nonché gli organismi di certificazione e di governance – hanno accesso a conoscenze scientifiche pertinenti e a un supporto tecnico su misura per l'attuazione delle norme del CRCF. Ambito: il regolamento CRCF istituisce il primo quadro volontario a livello UE per la certificazione degli assorbimenti di carbonio, del carbon farming e dello stoccaggio di carbonio nei prodotti in tutta Europa. Stabilendo criteri di qualità dell'UE e definendo i processi di monitoraggio e comunicazione, il regolamento CRCF faciliterà gli investimenti in tecnologie innovative di assorbimento del carbonio, nonché in soluzioni sostenibili di carbon farming, contrastando al tempo stesso il greenwashing. Entro il 2026 la Commissione avrà adottato, mediante atti delegati, le prime metodologie di certificazione dell'UE per diverse attività di carbon farming, avrà emanato
Traduzione automatica dalla lingua della fonte: mostra il testo originale
Expected Outcome:Project results are expected to contribute to all of the following expected outcomes:models, methods and data needed for the quantification of carbon farming activities and results are available for integration in a single monitoring, reporting and verification (MRV) system, so that the costs and burden associated to carbon farming MRV are reduced to a minimum;use of carbon-removal and emission-reduction certification is facilitated at scale, and the EU Carbon Removals and Carbon Farming (CRCF) Regulation[1] becomes the basis for cost-effective certification of carbon farming in different contexts;carbon farming actors involved in CRCF implementation in different roles – including land managers and other market participants as well as certification and governance bodies – have access to relevant scientific knowledge and tailored technical support for the implementation of CRCF rules. Scope:The CRCF Regulation creates the first EU-wide voluntary framework for certifying carbon removals, carbon farming and carbon storage in products across Europe. By establishing EU quality criteria and laying down monitoring and reporting processes, the CRCF Regulation will facilitate investment in innovative carbon removal technologies, as well as sustainable carbon farming solutions, while addressing greenwashing. By 2026, the Commission will have adopted the first EU certification methodologies for different carbon farming activities through delegated acts, will have issued
Enti da contattare (stima)
Classifica indicativa dei Comuni più pertinenti, una per Regione (Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia), basata su popolazione, classificazione Aree Interne, appartenenza ad aree SNAI e altitudine (profilo: Comuni con siti Natura 2000 e aree protette, boschi e pascoli (anche di proprietà comunale, MEF), incendi recenti; per il verde urbano molto suolo consumato (ISPRA)). Salgono in classifica i Comuni che hanno già programmato un'opera sullo stesso tema In programma nel Programma triennale dei lavori pubblici (portale del MIT) o che nel Monitoraggio Opere Pubbliche hanno un'opera con finanziamento ancora Da finanziare o che hanno già fatto progettare un'opera non ancora finanziata Progetto pronto (CUP di progettazione, OpenCUP). Per i bandi che finanziano solo la progettazione contano invece le opere in programma non ancora progettate. Il punteggio va da 0 a 100: 100 al Comune più adatto della Regione, agli altri in proporzione (non è un voto assoluto). I Comuni con progetti sullo stesso tema già in corso o conclusi da poco (fonti OpenCoesione, OpenPNRR e Monitoraggio Opere Pubbliche, che comprende anche le opere pagate con fondi propri) scendono in classifica: prima di proporre, verificare che il nuovo intervento non duplichi quello esistente. I dati di bilancio non entrano nel punteggio: un ⚠ accanto al nome segnala le criticità finanziarie (dissesto, riequilibrio, disavanzo, rate del debito elevate).
🔒 La classifica dei Comuni da contattare e la bozza di proposta: riservato agli utenti abilitati.
Per ogni Regione, i 20 Comuni più adatti a questo bando con punteggio e motivi (dimensione, area interna, requisiti, progetti già finanziati sullo stesso tema) e una bozza di email da adattare e inviare.
Esiti e storico
Nessun documento di esito collegato a questo bando (o non ancora pubblicato).
Registro interno di cosa è successo a ciascun Comune con ciascun bando. Visibile solo a redattori e amministratori.